Programma di legislatura approvato

Domenica 9 novembre 2014

Programma di legislatura 2015-2019 approvato dal Congresso cantonale PLR

La casa liberale per un Ticino più consapevole delle proprie risorse 

In un Padiglione Conza letteralmente gremito, sono stati più di 800 i delegati ed i simpatizzanti che hanno approvato il programma di legislatura per i prossimi quattro anni. Gli intenti e gli obiettivi del cambiamento, voluto da tutti i liberali radicali nel segno dei valori propri del PLR – “Libertà, Coesione e Progresso” – sono stati presentati dai cinque candidati al Consiglio di Stato unitamente al presidente Rocco Cattaneo. E’ stato un congresso che ha voluto cogliere lo spirito del tempo, restituendo alle elettrici e agli elettori liberali radicali un’azione politica chiara e concreta del PLR. E’ stato un congresso ricco di emozioni per i contenuti ma anche per le parole della consigliera di Stato Laura Sadis: “Il Ticino ha bisogno dei liberali radicali”. 

Il Partito liberale radicale ha lavorato seriamente per rendere il programma di legislatura il più realistico possibile, sia nei termini di quanto intende realizzare, sia delle misure concrete con le quali intende raggiungere gli obiettivi prefissati, concretizzando le iniziative fondamentali in 5 progetti: 5 concetti con misure concrete che toccano la vita di tutti i ticinesi, tutti i giorni. Per rafforzare la scuola, la formazione e la cultura, la base della nostra società e del nostro benessere. Per migliorare il contesto in cui viviamo ed operiamo, le nostre valli, le nostre città e la sicurezza. Per creare quindi le condizioni affinché il lavoro dei ticinesi sia al centro dello sviluppo del Ticino. 

L’obiettivo principale del programma adottato oggi è donare una possibilità a questo cantone e ai suoi cittadini per un futuro migliore che si articola attraverso tre concetti: coesione, territorio, sviluppo; ambiti nei quali saranno tradotti in pratica le aspirazioni di ogni cittadino. Il PLR ha contribuito a costruire il Ticino moderno scegliendo il lavoro a favore della collettività. Uno stile che è anche la proposta concreta dei cinque progetti del programma di legislatura.

Il PLR ha reso omaggio alla consigliera di Stato Laura Sadis, emozionata per il caloroso applauso, dovuto, del congresso. Nel suo “arrivederci” Sadis ha detto che il PLR ha delle ottime premesse “per raddoppiare in Consiglio di Stato. Dobbiamo solo volerlo, lo dobbiamo fare parlando onestamente ai cittadini di questo bellissimo cantone, facendo capire che abbiamo voglia di fare. Ho sempre sentito il PLR in linea con quanto intimamente volevo realizzare. Ai candidati, ai prossimi consiglieri di Stato auguro che possano contare su questa stessa forza di passione entusiasmo e capacità di riflettere del PLR. Perché il Ticino ha profondamente bisogno dei liberali radicali”.

Il prossimo anno sarà determinante per il cammino di un Ticino verso il progresso, verso un maggiore benessere, dando e chiedendo la fiducia dei ticinesi. La fiaccola del PLR è accesa. Adesso tocca a voi!